In punta di naso

lunedì 14 maggio 2012

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Il magico mondo degli odori, dei profumi. Percezioni olfattive che annullano il tempo e portano con sé ricordi ed emozioni. Una via di comunicazione silenziosa e profonda. Un piacere estetico ed interiore, sensuale e raffinato. Un viaggio olfattivo tra le virtù degli oli essenziali che culmina nella preparazione da parte dei partecipanti di un profumo personalizzato per ritrovare il contatto con la propria essenza.

Riscoprire l’olfatto, e attraverso esso odori, aromi e profumi, significa riportare attenzione alla conoscenza che viene dal corpo, da quell’antico e affidabile sapere istintivo che ci permette di riallacciare una connessione intima con la realtà che ci circonda e muovere piccoli passi concreti verso una migliore e più umana qualità della vita. 

"In punta di naso ...alla scoperta della propria essenza"

Workshop teorico pratico 

Relatrice e conduttrice: Antonella - CromoBologna 

I partecipanti avranno a disposizione un numero considerevole di essenze, un vero mondo fantastico dove ritrovare se stessi e scoprire anche le nostre parti più in ombra, per percorrere un fantastico viaggio tra emozioni e ricordi legati indissolubilmente al mondo degli odori, che si concluderà con la composizione della propria personale sinfonia: la creazione del proprio profumo. Immersi in un magico mondo dove l'olfatto sarà la guida ed il maestro, dove l'inconscio e sensazioni arcaiche prenderanno il sopravvento, e dove gli odori ed i profumi permeeranno durante l'intero percorso i sensi e l'anima dei partecipanti fondendosi in un'intensa, unica e profonda melodia.


Dalle ore 19,30 alle 22,30 presso ITERazione Bologna - Posti limitati

INFO: E-mail: cromobologna@yahoo.it

Cipria fai da te

giovedì 10 maggio 2012

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Questa cipria "fai da te" è assolutamente facile da fare ed il risultato assicurato. Inoltre se guardate i vari INCI di quelle che trovate in commercio, anche le più costose, non noterete importanti differenze, se non nel prezzo. Credo che in questi tempi, ma a dire il vero non solo in questi, risparmiare non sia una cosa di poco conto, senza contare che avremo a nostra disposizione un prodotto benefico per la nostra pelle e del quale saremo assolutamente sicure degli ingredienti che lo compongono.
Ah....dimenticavo!! Il post è dedicato a Paola!!!!

Cosa occorre:
  • Pot (barattolino) di vetro o plastica o scatolina in alluminio
  • Frullatore
  • Bilancina di precisione
  • Un pezzetto di tulle
Ingredienti:
  • Amido di riso 15 g (assorbente)
  • Biossido di titanio (o ossido di zinco) 5 g (coprente)
  • Caolino (argilla bianca) 10 g (aderente)
  • Olio essenziale di rosa o lavanda 2 gocce (se si desidera dare un leggero tocco profumato alla cipria)
Procediamo:

Poniamo nel frullatore tutti i nostri ingredienti e riduciamo finissimamente le polveri (aggiungendo anche l'olio essenziale se di gradimento). Poniamo quindi la cipria ottenuta nel nostro pot o scatoletta che andremo a ricoprire con il tulle, che servirà per far si che il nostro pennellone non ecceda nella "raccolta" del prodotto. 

Qualche accorgimento in più:

Possiamo creare ciprie di diverse sfumature oltre a quella base, usando piccoli quantitativi di ossidi colorati o miche. Avremo così sempre a disposizione e a prezzi davvero irrisori la cipria più adatta per ogni occasione. E non dimentichiamo le miche scintillanti per dare un tocco illuminante al nostro incarnato. Averne una piccola quantità sempre a disposizione per serate particolari, fa la differenza!!

- Antonella CromoBologna -

Primer occhi

lunedì 30 aprile 2012

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Quanto tempo che non posto qualche ricettina..... davvero troppo!!! Gli impegni sono pressanti e servirebbero giornate di 48 ore, ma ora vedremo di rimetterci al passo!
Oggi faremo un primer per occhi, ovvero un fissatore da applicare alla palpebra per levigarla, dare aderenza e tenuta all'ombretto, evitare che lo stesso finisca per accumularsi nelle rughette, nonchè per facilitarne l'applicazione. Pronti? Partiamo!


Cosa occorre:
  • Pot (barattolino) da 5 ml
  • Minifrullino o spatolina
  • Bilancina di precisione
  • Mortaio
Ingredienti:
  • Burro di Karitè 2,1 g (fase A)
  • Macerato oleoso di vaniglia 0,9 g  (fase A)
  • Talco cosmetico 2,1 g  (fase A)
  • Ossido minerale rosso 0,01 g  (fase A)
  • Ossido minerale giallo 0,03 g  (fase A)
  • Mica brillante 0,8 g  (fase A)
  • Olio essenziale di magnolia 1 goccia  (fase A)
Procediamo:

Fate fondere a bagnomaria a fuoco dolce l'esatta quantità di burro di karitè. Una volta sciolto togliete dal fuoco. Trasferite la quantità necessaria di macerato oleoso di vaniglia nel burro fuso e mescolate bene. In un mortaio mettete il talco cosmetico, l'ossido rosso e l'ossido giallo e pestate bene al fine di ottenere una polvere dal colore omogeneo. Trasferite quindi la polvere nel melange oleoso e mescolate bene con l'aiuto del minifrullino o della spatolina fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete ora la mica brillante e l'olio essenziale di magnolia e mescolate nuovamente per omogeneizzare il tutto. Trasferite il composto ottenuto nel pot e lasciate raffreddare a temperatura ambiente o in frigorifero.


Ecco fatto! Il vostro primer è pronto!!
-Antonella CromoBologna -

Consulenza d'immagine: cromopuntura/riflessologia estetica e make up

sabato 14 aprile 2012

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Trattamento di cromopuntura e cromoterapia estetica del viso fatto in contemporanea con un trattamento dedicato di riflessologia plantare, seguito subito dopo da una seduta di make up. Il benessere personale è fatto anche di piccole grandi cose: il make up è una di queste. Guardarsi allo specchio e piacersi è una grande cura che nessuno di noi dovrebbe farsi mancare.
Per questo genere di incontri è presente in studio anche la riflessolaga plantare Miriam. Coaudiuvando la cromopuntura, la cromoterapia, la riflessologia e la seduta di make up il risultato è davvero soddisfacente!

Se desiderate migliorare, cambiare, rinfrescare la vostra immagine non dovete fare altro che contattarci.
Per info: Antonella - cromobologna@yahoo.it




Foto fatta con flash e senza flash

Le immagini sono pubblicate con il consenso della cliente Gabriella.

Cioccolatini da bagno

domenica 1 aprile 2012

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Iniziamo aprile regalandoci una golosità per il corpo: i cioccolatini da bagno! E non si tratta di un pesce d'aprile, ma di una vera delizia per la nostra pelle!

Cosa occorre:
  • Bilancina di precisione
  • Stampino per fare i cioccolatini
  • Spatolina per mescolare
  • Barattolo di vetro
Ingredienti:
  • 50 g di cioccolato fondente nero al 70 o 80% minimo di cacao
  • 50 g di cera vergine d'api
  • 100 g di olio di cocco
  • 2 cucchiai di olio di mandorle dolci
  • 2 gocce di vitamina E
  • 10 gocce di o.e. di mandarino
  • 10 gocce di o.e. di arancia dolce
  • 10 gocce di o.e. di cannella
Procediamo:
  1. Mettiamo l'olio di cocco e la cera d'api in una ciotolina di vetro che porremo a bagnomaria fino a che la cera d'api risulterà completamente fusa.
  2. Aggiungiamo quindi il cioccolato e l'olio di mandorle dolci e sempre a bagnomaria misceliamo bene il composto fino che diverrà fluido ed omogeneo.
  3. Ora togliamo la nostra ciotolina dal bagnomaria e lasciamo brevemente raffreddare , stando ben attenti che il composto resti fluido e non cominci a solidificare. Andremo quindi ad aggiungere i nostri oli essenziali e la vitamina E sempre mescolando.
  4. A questo punto siamo pronti per versare il composto negli stampini che andremo a riporre in frigorifero per almeno un'ora.
  5. Estraiamo ora i nostri cioccolatini dallo stampo e riponiamoli nel barattolo di vetro che conserveremo in frigorifero.
Esempio stampo per fare i cioccolatini
Uso dei cioccolatini:

Mentre riempiamo la vasca, facciamo sciogliere sotto il getto dell'acqua caldissima il nostro cioccolatino. Mentre saremo immersi avremo cura di massaggiare bene tutto il corpo per facilitare l'assorbimento delle sostanze attive. Questi cioccolatini, oltre ad essere una vera delizia, sono ricchi di sostanze emollienti ed idratanti: la nostra pelle ringrazia!!

Buona primavera profumata e morbida a tutti!!!
- Antonella CromoBologna -


Mascara nero rinforzante naturale

lunedì 19 marzo 2012

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Primavera alle porte!! Voglia di nuovo da soddisfare, niente di meglio che rivedere il nostro beauty make up.
Oggi la ricetta per un mascara "total natural" che oltre a non contenere componenti dannosi (cosa di non poca importanza!!), è un rinforzante per le nostre ciglia, che appariranno ben definite e senza grumi. Lo sguardo apparirà subito più luminoso grazie alla formula leggera del composto. Il colore intenso  donerà intensità allo sguardo regalandoci una tenuta impeccabile!


Cosa occorre:

  • Bilancina di precisione
  • Minifrullino
  • Siringa o pipetta graduata da 10 ml + tubicino per il trasferimento del composto
  • Flaconcino per il mascara (se non lo trovate nuovo potete usarne uno di riciclo dopo averlo ben pulito e disinfettato. Consiglio di non tentare la pulitura del contenitore dei mascara neri o comunque colorati, è un lavoraccio, molto meglio riciclare il contenitore dei mascara trasparenti!!)
Ingredienti:
  • Macerato oleoso di Vaniglia 2,2 g (fase A)
  • Cera emulsionante 0,8 g (fase A)
  • Cera candelilla 0,2 g (fase A)
  • Ossido minerale nero 1,1 g (fase A)
  • Acqua minerale 5 g (fase B)
  • Gomma d'Acacia 1,1 g (fase B)
  • Fitocheratina 0,6 g (fase C)
  • Antimicrobico/conservante Naticide 3 gocce (fase C)
Procediamo:

Poniamo tutti i componenti della fase A (macerato oleoso di Vaniglia + cera emulsionante + cera candelilla + ossido minerale) in una ciotolina di vetro. andremo poi a miscelare bene gli ingredienti alfine di ottenere un colore omogeneo.
In un'altra ciotolina trasferiremo i componenti della fase B (acqua minerale e gomma d'acacia).
Porremo poi le due ciotoline a bagno maria (70°). Bisognerà mescolare bene per far sciogliere i componenti di entrambe le ciotoline. Ponete attenzione alla fase B assicurandosi di sciogliere bene la gomma di acacia. 
Una volta che i componenti di entrambe le fasi sono sciolti andremo a trasferire la fase B nella fase A mescolando vigorosamente con il minifrullino (occhio agli schizzi!! :-) per circa 3 minuti. Il composto si addenserà e omogeneizzerà.
Senza smettere di frullare porremo quindi la ciotolina in acqua fredda per un altro paio di minuti per accellerare il raffreddamento e per stabilizzare l'emulsione. 
Infine andremo ad aggiungere la fase C (fitocheratina e antimicrobico) mescolando bene all'aggiunta di ogni ingrediente.
Con l'aiuto della siringa (o pipetta) corredata del tubicino andremo a trasferire il composto nel suo flaconcino. 
Ecco fatto il mascara è pronto!!
- Antonella CromoBologna -

Soffia il foehn, volano ansia e nervosismo

martedì 28 febbraio 2012

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Biometeorologia del fohen

Il foehn in Valpadana si presenta spesso durante tutto l’anno, sebbene sia maggiormente presente nella stagione primaverile, specie in Piemonte e Lombardia, meno nel Veneto. Il foehn è un vento mite e tiepido, anche durante la stagione invernale, molto secco, accompagnato da grande trasparenza dell'aria, da cielo limpidissimo e sereno, umidità relativa molto bassa. Tutte condizioni che favoriscono una grande evaporazione, con conseguente pericolo di disidratazione dell'organismo, ed anche una forte ionizzazione negativa dell'aria con notevole potenziale elettrico, che provoca scariche di energia elettrostatica a livello cutaneo, specie se si indossano indumenti in materiale sintetico.

Questo vento salendo lungo i pendii delle catena alpina, si condensa e scarica in pioggia o neve tutto il suo contenuto in vapore acqueo nel versante sopravento, per cui, quando inizia la massa d'aria inizia sua discesa sul versante opposto, si riscalda per compressione e diventa molto secca, a volte con percentuale di umidità relativa perfino al di sotto del 10%.

Disturbi causati dal Foehn

La sintomatologia caratteristica del foehn si evidenzia con:
  • spossatezza generale con notevole astenia neuro-o-muscolare;
  • caduta dei valori pressori, nei soggetti non ipertesi, in modo particolare nei valori massimi;
  • poliuria, pollachiuria e disuria;
  • aumento dello stato di ansia e di tensione nervosa, con a volte attacchi d'ansia generalizzati fino a veri e propri "attacchi di panico";
  • precordialgie, palpitazioni, cardiopalmo, sensazione di ”respiro corto”, in modo particolare nei soggetti ansiosi;
  • nevralgie diffuse, mialgie, tendinopatie, specie a livello del rachide cervicale e lombo- sacrale;
  • sintomatologia dolorosa a livello gastrico o colecistico, nonché del colon con riacutizzazione delle visceropatie spastiche di natura recidivante;
  • diminuzione anche notevole dei poteri di attenzione e di concentrazione ed in generale delle difese dell'organismo di fronte ai vari agenti morbosi;
  • peggioramento delle sindromi depressive, in modo particolare quelle endogene con conseguente aumento dei casi di suicidio;
  • aumento delle sindromi vasculopatiche cerebrali con pericolo di trombosi od ictus;
  • aumento significativo degli episodi di angina, specie di tipo instabile;
  • aumento degli infarti miocardici e della morte improvvisa cardiaca;
  • aumento significativo del numero degli incidenti stradali e sul lavoro;
  • disidratazione spiccata negli anziani e nei neonati, con pelle secca e calda ed episodi febbrili di una certa gravità. 
Prevenzione

La prevenzione si attua con tutti i mezzi a disposizione.

In modo particolare al primo avviso di foehn iniziare a bere molta acqua, proprio per evitare la disidratazione, oppure, in alternativa, succhi di frutta, bibite non alcoliche, infusi di camomilla o di tiglio.

I diabetici cerchino in tutti i modi di evitare bibite zuccherine.

I nefropatici devono comunque bere molta acqua, ma a piccoli sorsi.

Evitare invece l’uso del caffè o del thè, per il fatto che possono provocare insonnia nei soggetti sensibili, già in stato di preallarme per il vento troppo secco.

Evitare l’uso di indumenti a base di fibre acriliche oppure di nylon, per non accumulare, a livello dell’epidermide, energia elettrostatica, che poi si scarica al buio in belle scintille blu, quando si tolgono gli indumenti.

L’accumulo sulla pelle di energia elettrostatica disturba il sistema neurovegetativo con accelerazione dei battiti cardiaci, sensazione di “respiro corto”, testa pesante, ansia ingravescente e spesso insonnia o risvegli frequenti.
a cura del Dott. V. Condemi e del Prof. A. Brugnoli