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L'aromaterapia per i disturbi femminili

venerdì 22 agosto 2014

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Gli oli essenziali giusti per affrontare mestruazioni abbondanti, dolorose, in ritardo, assenti.


Con gli oli essenziali ritrovare la regolarità del ciclo mestruale 

Grazie all'aiuto della natura possiamo ritrovare un ciclo mestruale regolare ed equilibrato. Oli essenziali e aromaterapia sono una tra le soluzioni più efficaci in caso di mestruazioni irregolari, dolorose, scarse o abbondanti.

L'essenza di calendula, per esempio, è un rimedio naturale ideale se il ciclo non è mai regolare. Erba perenne e che ama il sole (la leggenda narra che al tramonto il suo fiore abbassa immediatamente la corona in segno di rispetto), la calendula ha nel nome il segreto dei suoi benefici: "calendae" in latino significa "primo giorno del mese", che allude al succedersi regolare e infinito del tempo. Ecco perché la calendula si sposa perfettamente con quei soggetti che hanno difficoltà ad avere un ciclo puntuale: le sue doti regolatrici e la sua energia che viene direttamente dal sole non potrà che fare esplodere una femminilità sopita. Oltre alla Calendula, scopriamo tutte le altre essenze.

Olio essenziale di camomilla
Questo rimedio naturale toglie il dolore con dolcezza. Utile in tutte le mestruazioni molto dolorose, questo olio essenziale ha un'efficacia sorprendente se applicato massaggiando con delicatezza la zona periombelicale (attorno all'ombelico) e lombosacrale qualche giorno prima del ciclo.

Olio essenziale dl cipresso
È' adatto per chi soffre di un ciclo mestruale abbondante. Spesso chi soffre di questo disturbo si definisce "un fiume": non sta mai ferma e sente sempre il bisogno di fare, fare, fare. In questo modo perde di vista se stessa, perdendo armonia e equilibrio. Il "profumo" di questo olio essenziale è l'ideale per stemperare il carattere sempre in movimento.

Olio essenziale di gelsomino
Si tratta di un rimedio naturale molto potente in tutti quei casi in cui il ciclo mestruale è scarso o inesistente. Perfetto per chi ha nella scarsa energia emozionale e nella demotivazione perenne la radice del suo ciclo "timido". L' olio essenziale di gelsomino sarà in grado di risvegliare fantasia e immaginazione, nonché quella creatività che è il sale della vita e di mestruazioni regolari.

Olio essenziale di timo
È una vera e propria sferzata di energia. Questo rimedio naturale interviene soprattutto nella persona prostrata, timida, spenta, che trova in un ciclo mestruale inesistente l'emblema della propria "freddezza". Oltre a dare energia allo spirito l' olio essenziale di timo è molto utile per regalare sicurezza a femminilità insicure.

Olio essenziale di Lavanda
È il rimedio naturale ideale il dolore legato al ciclo è il punto debole di una femminilità apparentemente equilibrata.

Vero regolatore di spiriti energici e "focosi" che si sforzano di essere sempre positivi, l'olio essenziale di lavanda può ridare spazio a tutte le componenti emozionali ignorate e che sono alla base del dolore.

Come usare gli oli essenziali

La diffusione in ambiente è una modalità molto efficace per utilizzare gli oli essenziali: è necessario porre 5-7 gocce nell'apposito erogatore o in vasca da bagno. Un altro modo per godere degli effetti aromaterapici è l'applicazione cutanea (attenzione a non interessare zone infiammate): in questo caso 2-3 gocce in un cucchiaino di olio di mandorle dolci o in 50 ml di crema neutra.

Se scegliamo di usare gli oli essenziali tramite massaggio cutaneo, ricordiamoci di fare movimenti circolari nella zona dell'ombelico: teniamo un ritmo lento e delicato stando attenti a non spingere troppo. Un consiglio: in caso di dolori mestruali è meglio eseguire noi stessi il massaggio con gli oli essenziali, evitando movimenti bruschi e maldestri nelle parti maggiormente a rischio.
- from: Riza.it -

Disinfettante mani/ambiente

lunedì 28 aprile 2014

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Al posto dei soliti gel, oggi ho preparato un liquido superdisinfettante per mani e per ambienti. Ecco la ricetta.


Cosa occorre:

  • una boccetta/spruzzino
  • un cucchiaio
Ingredienti:
  • 20 gocce di olio essenziale di Manuka
  • 10 gocce di olio essenziale di Bergamotto
  • 10 gocce di olio essenziale di Limone
  • 20 gooce di olio essenziale di Tea-tree
  • 10 gocce di olio essenziale di Citronella
  • 4 cucchiai di vodka
Procediamo: 
  • mescolare tutti gli ingredienti in un flaconcino munito di spruzzino vaporizzatore. Agitare bene.
Consiglio di mantenere queste dosi. Anche se sembra poco l'uso che ne viene fatto non è così massiccio e comunque è meglio ricreare, eventualmente, il composto "fresco" di volta in volta. Io lo porto con me in borsa...viaggiare in treno, autobus, ecc., rende necessario avere sempre a disposizione un buon disinfettante...una spruzzata quando serve è una buona abitudine.
Ricordiamo sempre di agitare energicamente il flaconcino prima di spruzzare.

Acari ed oli essenziali

mercoledì 23 aprile 2014

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Provare ad eliminare tutti gli allergeni dalle nostre abitazioni spesso sembra un'impresa epica. Riuscirci è quasi impossibile, ma limitarne la presenza è fattibile. Una miscela di oli essenziali scelti con oculatezza può esserci di grande aiuto.


Cosa occorre: un flacone da un litro munito di spruzzino vaporizzatore.

Ingredienti: 
  • 1 litro di acqua oligominerale
  • 60 gocce di olio essenziale di Litsea cubeba (Litsea citrata)
  • 40 gocce di olio essenziale di Cinnamomum cassia (Cannella della Cina)
  • 20 gocce di olio essenziale di Chiodi di garofano (Syzygium aromaticum)
Procediamo:
  • Misceliamo  semplicemente l'acqua ed oli essenziali nel nostro flacone.
Considerando l'impossibilità degli oli essenziali di miscelarsi all'acqua, dovremo ricordare di agitare bene il flacone subito prima di ogni spruzzata. Durante la prima settimana faremo uso del composto nell'ambiente pulito una volta al giorno, facendo ben attenzione a tappeti, piumoni, moquette, cuscini, materassi, tende... In seguito rinnoveremo lo stesso procedimento una volta al mese.


Altri oli essenziali particolarmente indicati nella lotta agli acari sono: Tea tree (Melaleuca alternifolia), Eucalyptus radiata e Manuka (Leptospermum scoparium) anche questi da usare nello spruzzino. 

Non dimentichiamo che un buon metodo per combattere gli acari è quello di far prendere aria ed esporre ai raggi del sole cuscini, materassi, tappeti ecc., facendo sempre attenzione ai momenti della giornata in cui l'aria è meno satura di potenziali allergeni, altrimenti combattiamo l'acaro e facciamo il pieno di pollini....

Oli essenziali

lunedì 21 aprile 2014

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Una piccola carrellata per un semplice uso degli oli essenziali.


Mal di testa. Gli o.e. possono essere particolarmente efficaci. Dopo la miscelazione di poche gocce dell’olio essenziale che hai scelto con un vettore - olio di jojoba o mandorle dolci - è possibile applicare la miscela sulla fronte, alle tempie e sulla parte posteriore del collo. Massaggia l'olio sulla pelle con delicati movimenti circolari, mentre inspiri profondamente. Tra i migliori oli essenziali per il mal di testa troviamo: la lavanda: ha proprietà antinfiammatorie e sedative. È un buon olio da usare se cerchi di alleviare il mal di testa durante le ore serali/notturne. La menta piperita: contiene una quantità significativa di mentolo, che è noto per alleviare la tensione dovuta al mal di testa e i dolori muscolari. Sappi che l'olio di menta piperita è abbastanza stimolante, quindi è meglio usarlo durante il giorno, piuttosto che di notte. L’eucalipto: la sua azione come antinfiammatorio ma anche come espettorante lo rende una scelta particolarmente indicata per il sollievo dei mal di testa dovuti alla sinusite.

Per l'acne. Gli oli essenziali possono essere utilizzati per trattare l'acne e sono una buona alternativa ai prodotti chimici trovati in molte creme e nei farmaci da prescrizione. Senza dubbio, l'olio essenziale più popolare usato per questo trattamento è quello dell'albero del tè. Infatti, secondo il Medical Journal of Australia, il tea tree oil è altrettanto efficace del perossido di benzoile, un ingrediente comunemente utilizzato nelle creme di trattamento contro l’acne. Puoi applicare l’olio dell'albero del tè direttamente sulla pelle, usando un batuffolo di cotone o un cotton fioc oppure puoi mischiarne alcune gocce con miele o aloe vera per un trattamento in loco più mite. Se scopri che utilizzare tutti i giorni l’olio di tea tree tende a irritare la tua pelle, puoi provare ad usare un olio diverso a giorni alterni. Il geranio è una buona soluzione, in quanto contiene proprietà anti-batteriche e anti-infiammatorie. Altre opzioni sono: vetiver, cedro, camomilla tedesca o romana, patchouli, eucalipto, palissandro o arancio. Altri oli essenziali che possono essere indicati per problemi di acne sono l’olio di chiodi di garofano, per il trattamento dei brufoli infetti e l’olio di lavanda, per contribuire a ridurre la comparsa di cicatrici da acne.

Aiuto per  l'insonnia. L’utilizzo di oli essenziali non cura l’insonnia o la sua causa principale, ma può risultare calmante e rilassante prima di coricarsi: ti addormenterai più velocemente e rimarrai addormentato fino al momento previsto per il risveglio. Tre dei migliori oli essenziali contro l'insonnia sono la lavanda, per promuovere il rilassamento, la camomilla romana, che è un sedativo naturale e la salvia sclarea, che ha proprietà narcotiche. Basta che tu aggiunga qualche goccia del tuo olio direttamente sul cuscino o su di un batuffolo di cotone da inserire sotto la federa. In alternativa, prova ad aggiungere un paio di gocce di olio al tuo bagno serale o prova a massaggiarlo su gambe e piedi, prima di dormire. Alcuni oli essenziali, come il rosmarino, il cipresso, il pompelmo, il limone e la menta piperita, possono essere particolarmente energizzanti e stimolanti, quindi è meglio evitarli prima di coricarsi.

Per alleviare lo stress. Probabilmente l'uso più diffuso degli oli essenziali è per promuovere il benessere emozionale riducendo lo stress e favorendo la calma e il relax. Hanno scientificamente dimostrato che gli oli essenziali influenzano positivamente le nostre emozioni, poiché i recettori di odore all'interno della cavità nasale si connettono al sistema limbico del cervello, l'area responsabile delle emozioni, della memoria e dell’eccitazione sessuale. I primi cinque oli essenziali particolarmente efficaci per alleviare lo stress sono:  la lavanda, con il suo profumo calmante, terroso e dolcemente floreale, è ampiamente amata per il relax e gli effetti equilibranti che fornisce, a livello sia fisico sia emotivo; l’olio essenziale d’incenso, con il suo aroma confortevolmente caldo ed esotico, è più ampiamente usato per le sue proprietà distensive; la rosa è un olio popolare per alleviare lo stress ed è anche indicato per depressione e dolore; la camomilla, soprattutto la varietà romana, affronta lo stress causato dall'ansia mentale, così come aiuta contro paranoia e sentimenti di ostilità; l’olio essenziale di vaniglia è rinomato per le sue qualità terapeutiche. Molte persone trovano il suo odore molto confortante e alcuni aromaterapeuti sostengono che questo avviene perché la vaniglia è molto vicina, in fragranza e sapore, al latte materno. La vaniglia induce tranquillità e stimola la chiarezza mentale.

Per alleviare il mal d'orecchi. Gli oli essenziali possono aiutare a lenire naturalmente le infezioni dell'orecchio e ad alleviare qualsiasi dolore connesso, nella maggior parte dei casi eliminando la necessità di antibiotici. Gli oli non dovrebbero essere inseriti nell'orecchio, ma piuttosto applicati lungo il collo e dietro l'orecchio interessato. L'olio di melaleuca, è uno dei migliori per alleviare il mal d'orecchi. Applicane semplicemente una goccia o due dietro l'orecchio doloroso e massaggia con delicatezza. Se lo utilizzi su bambini piccoli, diluiscilo prima in un cucchiaio di olio di cocco o mandorle.
Altri oli essenziali utilizzati nel trattamento dell’otalgia includono l’eucalipto per aprire la tuba di Eustachio, il rosmarino per combattere le infezioni e la lavanda per alleviare il dolore. Devono essere applicati solo esternamente, non internamente all'orecchio stesso.



Per calmare il mal di stomaco. Probabilmente avrai sentito che il tè di menta piperita può lenire mal di stomaco. Allo stesso modo, l'olio essenziale di menta piperita può essere utilizzato per alleviare la nausea e i problemi digestivi. Basta strofinare alcune gocce sull'addome per alleviare il mal di stomaco. Altri oli che possono essere utilizzati in questo modo sono: zenzero, noce moscata e menta. Anche applicare un impacco caldo allo stomaco dopo aver usato gli oli può aiutare ad alleviare dolore e disagio. 





-from: WikiHow -
- Antonella Cromobologna -

Fumenti contro raffreddore e mal di gola

martedì 4 marzo 2014

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I fumenti, o suffumigi, sono uno dei più noti rimedi della nonna per combattere il raffreddore, il naso chiuso e il mal di gola. Il vapore acqueo aiuta a liberare il naso, favorisce lo scioglimento del muco e aiuta la gola, in particolar modo se all'acqua bollente vengono abbinati altri ingredienti, come gli oli essenziali.

Si tratta di inalazioni calde, utili soprattutto la sera, prima di andare a letto, per riuscire a respirare meglio durante la notte e per alleviare i fastidi causati dal raffreddore, dal mal di gola e dal naso chiuso. I fumenti sono molto facili da preparare. Basta avere a disposizione una pentola con dell'acqua bollente e alcuni ingredienti aggiuntivi facilmente reperibili. Per preparare i fumenti, portate ad ebollizione una pentola d'acqua. Quando l'acqua bolle, togliete la pentola dal fuoco e versate gli ingredienti utili che avete a vostra disposizione. Dovrete coprirvi la testa con un asciugamano e respirare i vapori sia con il naso che con la bocca almeno per 5 minuti. L'utilizzo dell'asciugamano aiuta a non lasciar disperdere i vapori troppo in fretta. Dedicatevi ai fumenti una o due volte al giorno, al momento del bisogno e proseguite fino a quando i fastidi non saranno scomparsi. Alla pentola con l'acqua bollente potrete aggiungere, ad esempio, del bicarbonato di sodio, fiori di camomilla e oli essenziali, nelle quantità indicate qui di seguito.


1) Fumenti al bicarbonato

I fumenti al bicarbonato di sodio rappresentano uno dei suffumigi più popolari. Le nostre nonne ci suggerivano di versare un cucchiaio di bicarbonato in una pentola d'acqua bollente, di mescolare con un cucchiaio e di respirare i vapori a pieni polmoni. Il rimedio è molto utile in caso di raffreddore e naso chiuso.

2) Fumenti alla camomilla

La camomilla ha proprietà lenitive e aiuta a liberare le vie respiratorie. In caso di raffreddore è utile anche sotto forma di tisana. Per preparare i fumenti alla camomilla versate una manciata dei suoi fiori essiccati in una pentola con acqua bollente. Se volete, potete aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio. I suffumigi alla camomilla sono utili anche in caso di otite aggravata dalla presenza di muco. Se non avete a disposizione i fiori di camomilla, ricorrete a una normale bustina di tisana a base di questo ingrediente.

3) Fumenti all'eucalipto

I fumenti all'eucalipto sono particolarmente indicati per liberare le vie respiratorie in caso di congestione nasale e vanno bene anche per il mal di gola. Potete utilizzare l'olio essenziale di eucalipto in aggiunta o in sostituzione del bicarbonato di sodio. Ne bastano poche gocce (4 o 5) da versare in un litro d'acqua bollente. I suffumigi all'eucalipto sono adatti soprattutto alla sera, per respirare meglio durante il sonno.


4) Fumenti al sale grosso

Se non avete a disposizione bicarbonato, fiori di camomilla o olio essenziale di eucalipto, quasi certamente nella vostra dispensa troverete del sale grosso. Per preparare i suffumigi al sale grosso portate ad ebollizione un litro d'acqua e versatene un cucchiaio nella pentola. Respirate i vapori che si sprigioneranno per qualche minuto.

5) Fumenti al Tea Tree Oil

Il Tea Tree Oil è un olio essenziale dalle numerose proprietà curative. E' considerato molto utile quando si presentano i primi sintomi dell'influenza e dei malanni invernali, che possono comprendere raffreddore, mal di gola e naso chiuso. Contro i sintomi dell'influenza potrete aggiungere 5 gocce di olio essenziale di Tea Tree all'acqua bollente che utilizzerete per i suffumigi, versandola direttamente nella pentola.
- from: GreenMe -

Prodotti Badger

lunedì 3 settembre 2012

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Dopo averli testati e promossi vi suggerisco, senza ombra di dubbio, i prodotti Badger. Affidabili ed efficaci sicuramente sono un must di agosto e settembre e credo proprio non si schioderanno più dal mio cassetto delle meraviglie (il cassetto delle meraviglie è il luogo in cui vengono risposti tutti quei prodotti che dopo un attento esame andranno a far parte del mio personale "corredo benessere")
Cominciamo con i balsami per le labbra, una grandiosa e morbidissima scoperta!!

Il primo: Cool Mint

un burro di cacao davvero speciale, prodotto con ingredienti certificati biologici e lavorati a basse temperature per mantenere inalterate le proprietà dei componenti. Gli oli essenziali presenti nella composizione regalano un profumo davvero meraviglioso, in questo caso la menta elargisce emozioni olfattive che richiamano il latte e menta. La menta presente nel burro cacao, saggiamente dosata, regala un effetto dolcemente plump. Per labbra morbide e piene!

Il secondo ed il terzo: Vaniglia del Madagascar e Lavanda-Arancia


il tubetto in questo caso è leggermente più piccolo del precedente. Realizzati con olio di oliva spremuto a freddo e cera d'api presentano una consistenza leggera e avvolgente. Leniscono, proteggono ed idratano e non si tratta di semplice promesse, i prodotti funzionano davvero e gli aromi unici degli oli essenziali donano un piacevolissimo profumo alle labbra. 

Esistono diverse altre profumazioni, sempre con le medesime ottime caratteristiche, che vi consiglio di andare a curiosare al link che lascerò a fine post! 

Ed ora veniamo ad un'altra categoria di Badger Balm, cominciamo con Tension-Stress Soother:


Un balsamo che rilassa nei momenti di stress, contribuisce alla lucidità mentale e regala tranquillità e coraggio nei momenti critici. E' a base di oli essenziali di rosmarino, mandarino, menta, camomilla e legno di cedro.
Da massaggiare nei punti strategici per regalarsi (e perchè no, regalare anche a chi ci sta vicino) momenti di pace e relax. Anche questi prodotti sono naturalmente certificati.

Ed ora tocca a Sleep Balm:


un balsamo che stimola la regolazione del sonno e mette a tacere i pensieri che disturbano il riposo notturno. Perfetto per addormentarsi in modo naturale e dormire tranquilli. Basterà metterne un po' sotto il naso, sulle tempie ed in altre zone dove la circolazione è più superficiale: polsi, interno gomiti, .... l'aroma sprigionato farà il suo dovere!

Ed ultimo, ma non per importanza: Night Night Balm:


mai più senza!!! Anche questo Badger Balm, come il precedente, promuove il sonno tranquillo e riposante. Questa formula è stata studiata appositamente per i bambini, e contiene oli essenziali adatti a rilassarli dopo una giornata intensa in modo del tutto naturale. Tranquillità e calma assicurata. Ottimo quindi per i piccoli, ma assolutamente perfetto anche per i grandi. Devo dire che in queste lunghe nottate estive calde bollenti, ha aiutato non poco il mio sonno. Sempre sul mio comodino!!!!

Ed ora rispondo in anticipo alla domandona che naturalmente si affaccia alla mente di chi legge: "dove li compro?" Chiaramente da ECCO VERDE sito serio ed affidabile che propone cosmetici naturali di alta qualità. La linea BADGER BALM la potete trovare a questo link: Badger Balm 
La spedizione è rapidissima, in pochissimi giorni i prodotti ordinati arrivano nelle vostre mani. Proprio per domani  è prevista la consegna del mio nuovo ordine che recensirò non appena avrò testato i prodotti.
Se qualcuno in zona Bologna volesse unirsi ai miei prossimi ordini da ECCO VERDE, mi scriva alla solita e-mail: 
Antonella - cromobologna@yahoo.it
- Antonella CromoBologna -

Bombe effervescenti agli agrumi

venerdì 13 luglio 2012

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Visto il caldo opprimente portato da questo susseguirsi continuo di ondate di calore, niente di meglio di un bel bagno frizzante e rinfrescante! Procediamo!!!

Immagine di: Mihaela Sava - 
Ingredienti: 200 ml di bicarbonato di sodio, 100 ml di acido citrico, 100 ml di amido di mais, 3 cucchiaini di curcuma (colorante naturale), 1 cucchiaino di olio di mandorle dolci, 10 ml di acqua di fiori di arancio, 25 gocce di olio essenziale di limone, 40 gocce di olio essenziale di mandarino, 30 gocce di olio essenziale di pompelmo, 1 nebulizzatore e alcuni stampini.

Procedimento: in una ciotola diluite gli oli essenziali nell'olio di mandorle dolci e mettete da parte. In una terrina miscelate insieme il bicarbonato di sodio, l'acido citrico, l'amido di mais e la curcuma. Nebulizzatevi sopra l'acqua di fiori d'arancio, mescolando per bene dopo ogni nebulizzazione. Dopo aver spruzzato la metà dell'acqua di fiori di arancio, unite gli oli essenziali precedentemente miscelati. Nebulizzate il resto dell'acqua, mescolando bene dopo ogni spruzzata. Dovreste, a questo punto, aver ottenuto un composto sabbioso che, se compresso, si solidifica. Riempite con questo composto gli stampini in varie riprese, premendo forte dopo ogni rabbocco. Sformate subito su un vassoio, rovesciandoci sopra lo stampino con un colpo deciso. Lasciate asciugare per 24 ore. 
Ricetta di Cyrille Saura Zellweger

Immagine di Elina Ellis
Avvertenze: ricordate che gli oli essenziali di agrumi sono fotosensibilizzanti. Non utilizzate queste bombe effervescenti prima di esporvi al sole. Potete altresì variare gli oli essenziali di agrumi con l'olio essenziale di lavanda, di rosa, di gelsomino, .....
Personalmente sconsiglio l'uso degli oli essenziali in gravidanza e nei bambini.

Per eventuali suggerimenti per arricchire le bombe effervescenti con erbe e fiori essicati o per l'uso di altri oli essenziali non esitate a contattarmi!


In punta di naso

lunedì 14 maggio 2012

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Il magico mondo degli odori, dei profumi. Percezioni olfattive che annullano il tempo e portano con sé ricordi ed emozioni. Una via di comunicazione silenziosa e profonda. Un piacere estetico ed interiore, sensuale e raffinato. Un viaggio olfattivo tra le virtù degli oli essenziali che culmina nella preparazione da parte dei partecipanti di un profumo personalizzato per ritrovare il contatto con la propria essenza.

Riscoprire l’olfatto, e attraverso esso odori, aromi e profumi, significa riportare attenzione alla conoscenza che viene dal corpo, da quell’antico e affidabile sapere istintivo che ci permette di riallacciare una connessione intima con la realtà che ci circonda e muovere piccoli passi concreti verso una migliore e più umana qualità della vita. 

"In punta di naso ...alla scoperta della propria essenza"

Workshop teorico pratico 

Relatrice e conduttrice: Antonella - CromoBologna 

I partecipanti avranno a disposizione un numero considerevole di essenze, un vero mondo fantastico dove ritrovare se stessi e scoprire anche le nostre parti più in ombra, per percorrere un fantastico viaggio tra emozioni e ricordi legati indissolubilmente al mondo degli odori, che si concluderà con la composizione della propria personale sinfonia: la creazione del proprio profumo. Immersi in un magico mondo dove l'olfatto sarà la guida ed il maestro, dove l'inconscio e sensazioni arcaiche prenderanno il sopravvento, e dove gli odori ed i profumi permeeranno durante l'intero percorso i sensi e l'anima dei partecipanti fondendosi in un'intensa, unica e profonda melodia.


Dalle ore 19,30 alle 22,30 presso ITERazione Bologna - Posti limitati

INFO: E-mail: cromobologna@yahoo.it

Cioccolatini da bagno

domenica 1 aprile 2012

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Iniziamo aprile regalandoci una golosità per il corpo: i cioccolatini da bagno! E non si tratta di un pesce d'aprile, ma di una vera delizia per la nostra pelle!

Cosa occorre:
  • Bilancina di precisione
  • Stampino per fare i cioccolatini
  • Spatolina per mescolare
  • Barattolo di vetro
Ingredienti:
  • 50 g di cioccolato fondente nero al 70 o 80% minimo di cacao
  • 50 g di cera vergine d'api
  • 100 g di olio di cocco
  • 2 cucchiai di olio di mandorle dolci
  • 2 gocce di vitamina E
  • 10 gocce di o.e. di mandarino
  • 10 gocce di o.e. di arancia dolce
  • 10 gocce di o.e. di cannella
Procediamo:
  1. Mettiamo l'olio di cocco e la cera d'api in una ciotolina di vetro che porremo a bagnomaria fino a che la cera d'api risulterà completamente fusa.
  2. Aggiungiamo quindi il cioccolato e l'olio di mandorle dolci e sempre a bagnomaria misceliamo bene il composto fino che diverrà fluido ed omogeneo.
  3. Ora togliamo la nostra ciotolina dal bagnomaria e lasciamo brevemente raffreddare , stando ben attenti che il composto resti fluido e non cominci a solidificare. Andremo quindi ad aggiungere i nostri oli essenziali e la vitamina E sempre mescolando.
  4. A questo punto siamo pronti per versare il composto negli stampini che andremo a riporre in frigorifero per almeno un'ora.
  5. Estraiamo ora i nostri cioccolatini dallo stampo e riponiamoli nel barattolo di vetro che conserveremo in frigorifero.
Esempio stampo per fare i cioccolatini
Uso dei cioccolatini:

Mentre riempiamo la vasca, facciamo sciogliere sotto il getto dell'acqua caldissima il nostro cioccolatino. Mentre saremo immersi avremo cura di massaggiare bene tutto il corpo per facilitare l'assorbimento delle sostanze attive. Questi cioccolatini, oltre ad essere una vera delizia, sono ricchi di sostanze emollienti ed idratanti: la nostra pelle ringrazia!!

Buona primavera profumata e morbida a tutti!!!
- Antonella CromoBologna -


Crema illuminante nutritiva

sabato 21 gennaio 2012

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Fuori freddo, in casa e nei luoghi chiusi riscaldamento spesso, come suol dirsi, "a palla", sbalzi termici, vento e chi più ne ha più ne metta..... la nostra pelle tira, si secca, assume un colorito pallido, magari a volte un po' grigio....occorre aiutarla prima che alzi definitivamente bandiera bianca. Niente di meglio allora di questa crema gradevolmente illuminante e nutritiva. Un soccorso per la pelle asfittica invernale.


Cosa occorre:
  • Bilancina di precisione
  • 1 pipetta o siringa graduata
  • 1 pot in plastica o vetro
  • Minifrullino
Ingredienti:
  • Olio di Rosa mosqueta 10 ml (fase A)
  • Olio di mandorle dolci 5 ml (fase A)
  • Cera emulsificante 3 g. (denominazione INCI: Cetearyl wheat straw glycosides and cetearyl alcohol (fase A)
  • Idrolato di Incenso 15 g. (fase B)
  • Idrolato di Camomilla romana 15 g.  (fase B)
  • O.E. Legno di Rosa 6 gocce (fase C)
  • O.E. Patchouli 6 gocce  (fase C)
  • Mica brillante rosa 1 puntina di coltello  (fase C)
  • Mica nocciola mezza puntina di coltello  (fase C)
  • Estratto di semi di pompelmo 10 gocce  (fase C)
  • Vitamina E 1 goccia  (fase C)
Procediamo:
  1. In una ciotolina di vetro scaldiamo a bagnomaria (60°) i componenti della fase A (olio di rosa mosqueta, olio di mandorle dolci, cera emulsificante), facciamo fondere la cera miscelando bene.
  2. In un'altra ciotolina scaldiamo a bagnomaria (60°) i componenti della fase B (idrolato di incenso ed idrolato di camomilla romana) 
  3. Quando la cera è ben sciolta versiamo gli idrolati della fase B nella fase oleosa A e con il minifrullino misceliamo vigorosamente per creare l'emulsione.
  4. Continuiamo a mescolare fintanto che l'emulsione si raffredda.
  5. A questo punto aggiungiamo la fase C (oli essenziali, estratto di semi di pompelmo, vitamina E e miche). 
  6. Continuiamo a frullare al fine di ottenere una perfetta crema liscia.
  7. Poniamo la crema nel nostro pot.
Abbiamo così creato una crema nutritiva, profumata ed illuminante che applicheremo con un lieve massaggio sul viso, sul collo e sulla scollatura. 

- Antonella CromoBologna -

Collane con bottiglietta porta profumo e oli essenziali

lunedì 16 gennaio 2012

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Immancabili le collane con la bottiglietta in vetro soffiato porta profumo o oli essenziali per chi vuole avere la "sua" essenza sempre a portata di naso. Utilissima per la profumoterapia, l'aromaterapia, la psico-aromaterapia o anche solo per il gusto, il vezzo e la comadità di avere sempre con se il profumo preferito. 



Chi fosse interessato ad averle può contattarmi al solito indirizzo e-mail:






Ecco una delle tante possibilità che possiamo mettere in pratica facilmente: una miscela di oli essenziali da mettere nella boccettina, ottima per il periodo invernale e per quando ci si trova spesso in ambienti chiusi, in autobus, aule scolastiche, cinema, treni, ecc. per la sua azione antibatterica ed antivirale oltrechè attiva sull'apparato respiratorio. Con un solo gesto ci proteggeremo anche negli ambienti più affollati: basterà aprire la boccettina che portiamo al collo per respirarne gli effluvi o per prelevarne una goccia. Il tutto racchiuso in una boccettina bijoux davvero elegante!

Procediamo:
  • 1 cucchiaio di olio di jojoba (veicolante)
  • 2 gocce di eucalipto radiata
  • 2 gocce di limone
  • 1 goccia di timo al linalolo
Agitiamo bene la miscela e trasferiamo nella boccettina il quantitativo che riteniamo opportuno aiutandoci con un imbutino o una siringa senza ago!! Ecco pronto il nostro rimedio personale!!

- Antonella CromoBologna -

Dopobarba all'incenso

venerdì 6 gennaio 2012

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Feste quasi finite, si ricomincia a "produrre". Apriamo il nuovo anno con un siero per lui: un fantastico dopobarba all'incenso!! Devo dire che è venuto a meraviglia, profumo celestiale, consistenza perfetta ed effetto sulla pelle assicurato. Oltre a lenire, addolcire e nutrire la pelle dopo la rasatura, ha anche un ottimo effetto "lifting". Ve lo consiglio assolutamente!! 


Cosa occorre:

  • 1 flacone da 30 ml per fluidi a pompa (ma potete usare anche un flacone senza dispenser)
  • un mini frullino (bene anche quello per fare la schiumina al caffè ;-)
  • una pipetta per trasferire il prodotto finito nel flaconcino (potete ingegnarvi anche con altri mezzi se non avete la pipetta, le soluzioni alternative non mancano!!!)
  • 1 bilancina di precisione (beh, si può anche usare la provetta graduata ed i cucchiaini dosatori, ma munirsi di una bilancia credo sia indispensabile per chi vuole cimentarsi nello "spignatto")
Ingredienti: 
  • Idrolato d'incenso 8,8 g (fase A)
  • Acqua minerale 17,8 g (fase A)
  • Gomma di Guar 0,24 g (fase B)
  • Solubol 0,6 g (fase C)
  • Olio essenziale di Incenso Olibano 0,6 g o 14 gocce (fase C)
  • Allantoina 0,3 g (fase D)
  • Acqua minerale 0,6 g (fase D)
  • Sostituto vegetale della lanolina 0,3 g (fase E)
  • Estratto aromatico di Vaniglia 0,5 g (fase E)
  • Estratto di semi di pompelmo 0,2 g o 7 gocce (fase E)
Procediamo:
  1. Mettiamo i componenti della fase A (idrolato di incenso e acqua minerale) in un recipiente.
  2. Pesiamo e trasferiamo la Gomma di Guar (Fase B) nella fase A e agitiamo energicamente o, molto meglio, usiamo il frullino, miscelando bene i composti per evitare la formazione di grumi.
  3. Continuate ad agitare/frullare per circa 2 minuti. Si formerà un gel fluido ed omogeneo.
  4. In un altro recipienti preparate la fase C: solubol + olio essenziale di Incenso. Mescolate bene per omogeneizzare il tutto. Aggiungete il composto al precedente (fase A+B)
  5. In un altro recipiente preparate la fase D: allantoina + acqua minerale. Mescolate bene. Aggiungete quindi questa preparazione alla precedente (fase A+B+C)
  6. Aggiungete per finire la fase E, cioè il resto degli ingredienti uno alla volta. Ad ogni aggiunta mescolate bene.
  7. Ora siete pronti per trasferire il vostro dopobarba nel flacone, aiutandovi con la pipetta o con quello che riterrete più opportuno e soprattutto che avete a disposizione.
Voilà, il vostro siero/dopobarba è pronto. Ne basta davvero poco, da massaggiare con movimenti circolari fino a completo assorbimento. 
- Antonella CromoBologna -

Bagno aromatico

martedì 27 dicembre 2011

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Immagine reperita in rete: http://essenzaautentica.it

Il bagno aromatico con oli essenziali, è un momento di benessere per eccellenza. E' una tecnica molto semplice e pratica, ma di sicura efficacia per mantenersi in forma, rilassare o energizzare la nostra mente ed il nostro corpo, ottima per i nostri muscoli ed il nostro apparato articolare. Gli oli essenziali possiedono virtù davvero importanti, sia attraverso la penetrazione cutanea che attraverso l'olfatto, la respirazione. Saranno un dolce rimedio anche per le problematiche delle vie respiratorie mentre noi ci stiamo godendo un benefico bagno .
Disperderemo, dunque, 10/15 gocce del nostro o dei nostri oli preferiti e più adatti allo scopo che ci prefiggiamo in un bicchierino di yogurt, latte o miele, avendo cura di miscelare bene il composto che poi andremo a unire all'acqua del nostro bagno. Potremo altresì aggiungere qualche manciata di sale marino.

Per un bagno rilassante: 6 gocce di olio essenziale di lavanda vera, 6 gocce di olio essenziale di arancio dolce, 3 gocce di olio essenziale di legno di rosa. 1 cucchiaio di miele in cui andremo a disperdere i nostri oli essenziali, 3 bicchieri di sale marino o di sale di Epsom, petali di rosa da aggiungere all'acqua prima di immergerci.

Per un bagno tonificante: 5 gocce di olio essenziale di ginepro, 4 gocce di olio essenziale di menta, 3 gocce di olio essenziale di pompelmo. 1 bicchierino di yogurt in cui andremo a disperdere i nostri oli, qualche rametto di rosmarino da aggiungere all'acqua prima di immergerci.

Trattamento rinforzante per mani e unghie

martedì 13 dicembre 2011

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Oggi prepariamo un bagno fortificante per avere  le mani con la pelle morbida, diafana, levigata e con unghie forti che non si sfaldano o spezzano. Cominciamo!!

Cosa ci serve?
  • olio di ricino (io uso la marca Forsan e mi trovo molto bene)
  • olio di mandorle dolci (anche in questo caso la marca è Forsan, buon prodotto)
  • olio essenziale di limone
  • vitamina E

Come procediamo?
  • mettiamo 50 g di olio di ricino in una ciotolina di vetro;
  • uniamoci 35 g di olio di mandorle dolci;
  • mescoliamo bene;
  • aggiungiamo ora 50 gocce di olio essenziale di limone;
  • mescoliamo nuovamente;
  • infine uniamo 5 gocce di vitamina E (circa 0,2 g);
  • misceliamo bene il composto;
  • trasferiamo il tutto in una jar in vetro o in una bottiglietta.
Utilizzeremo il composto per fare dei "bagni" alle mani ed alle unghie della durata di circa venti minuti. Dopodichè massaggeremo bene ed elimineremo l'eccesso con uno scottex morbido. Potremo usare la miscela anche sulla pelle secca dei talloni! Ricordiamo di non esporre le mani al sole nelle otto ore seguenti l'applicazione perchè l'olio essenziale di limone è fotosensibilizzante.
 La durata del composto, se fatto osservando le norme igieniche e se ben conservato, è di circa 3 mesi, ma sicuramente lo finiremo prima!! Non dimenticate comunque di tenerlo riposto al buio e al riparo dal calore.

- Antonella CromoBologna -

Aromaterapia e Astrologia

domenica 27 novembre 2011

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Perché abbinare l’aromaterapia all’astrologia? Il motivo è molto semplice: perché c’è una sottile connessione tra i pianeti e molti aspetti del mondo fisico. Ogni pianeta ha una risonanza con i vari regni della natura, ma non solo con questi, si rispecchia, infatti, anche con ciò che è al di là della natura, come ad esempio le note musicali.Il regno vegetale è influenzato e collabora con tutti i pianeti, a cominciare dai pianeti Sole e Luna che ne governano il ritmo giornaliero e mensile. Inoltre ciascun pianeta ha una sua particolare assonanza con un determinato tipo di pianta.

Gli oli essenziali

L’ingrediente principale dell’aromaterapia è l’olio essenziale, un estratto vegetale presente in alcune piante definite “aromatiche”. Si trova in piccola quantità rispetto alla grandezza della pianta che lo produce ed è quel profumo che da essa emana quando viene schiacciata, stropicciata.
E’ capitato a tutti di passare in un campo e di sfiorare una pianta di aneto, di mentuccia o di lavanda e sentirne così l’odore fluttuare nell’aria ed è pure quella fragranza che riempie le mani che stanno sbucciando un mandarino o un’arancia. Troviamo oli essenziali anche nella resina di alcuni alberi.

Non esistono in natura due piante con lo stesso profumo. L’essenza è un punto distintivo di quel certo tipo di pianta e, quasi ne fosse l’anima, porta con sé l’impronta del vegetale dal quale è stata estratta. Una particolarità delle essenze è che variano d’intensità nei diversi mesi dell’anno. Nella pianta possono spostarsi di sede col mutare delle stagioni, appunto per questo è importante conoscere il periodo migliore per coglierle e devono essere conservate seguendo le regole indicate per la loro specie, altrimenti si rischia di alterarne l’effetto curativo. Le essenze estratte hanno una chimica complessa ma, in genere, sono una mescolanza di terpeni, alcoli, aldeidi, chetoni, esteri. Diventano olio essenziale dopo spremitura meccanica o distillazione. Se riprodotte con sistemi chimici non possono mantenere le sostanze curative delle quali sono ricche.

Le origini dell'aromaterapia

L’aromaterapia è, insieme alla fitoterapia, un metodo di cura antichissimo, la cui origine si disperde nei tempi, tanto che si ritiene che già 5.000 anni prima della nascita di Cristo, in Oriente, se ne facesse uso e in Cina, attorno all’anno 4.500 a.c., un imperatore (Kiwan Ti) descriveva alcune piante aromatiche da lui coltivate. I profumi erano utilizzati per preparare dei balsami odorosi e, per la loro preziosità, erano offerti in dono agli dei. Conosciute le qualità terapeutiche furono usati anche per guarire. Negli anni intorno al 2.600 a.c., in Mesopotamia, i Sumeri, tra le tante innovazioni che portarono, inclusero la loro profonda conoscenza delle piante e ne catalogarono circa 250 specie che descrissero su tavolette cuneiformi. E così proseguendo, passando per i greci, i romani, arriviamo al medioevo, epoca i cui i profumi erano usati più per coprire i cattivi odori che per vero uso terapeutico, ciò non toglie che si rivelarono utili per combattere le epidemie che a quell’epoca erano diffusissime. Fu grazie agli arabi che tale uso si diffuse in Europa e attorno all’anno 1.000, fu proprio il medico alchimista Avicenna a perfezionare il processo di distillazione. Sembra che il primo olio estratto fu quello di rose. Il trionfo dei profumi ci fu, in Europa, nel periodo del rinascimento, durante il quale furono approfondite e diffuse le regole arabe per la distillazione. L’Italia si dedicò a questa nuova moda e Caterina de’ Medici, grande utilizzatrice di essenze, le esportò in Francia quando divenne moglie di Enrico di Valois. Nel XVI secolo, in Provenza, fu distillata la prima essenza di lavanda. L’aromaterapia, in quanto tale, cominciò ad emergere nel XX secolo insieme alla floriterapiascoperta dal dott. Edward Bach. Il termine aromaterapia fu adottato da un chimico francese: René-H.Gattefossé e nel 1918 uscì un suo libro su tale argomento. Fra i suoi allievi è d’obbligo ricordare Jean Valnet, tuttora considerato un’autorità mondiale in questo campo.

Utilizzo dell'aromaterapia

L’effluvio degli oli essenziali agisce direttamente sul cervello perché l’olfatto è il senso che, a differenza degli altri, passa nella corteccia cerebrale evitando tutti gli altri intercettori che influiscono sul loro percorso. Nella medicina ayurvedica il naso è la porta del cervello e della coscienza. Nella scala evolutiva l’apparato olfattivo è l’organo sensoriale più antico. Il profumo agisce, innanzitutto, sulla mente e, rilassandola, sul corpo, creando le condizioni adatte per una sua guarigione. Frizionando la pelle con un olio essenziale le sue molecole penetrano in profondità fino ad arrivare all’organo malato. Le tecniche di utilizzo dell’aromaterapia sono molte, appunto per questo è diventata parte integrante della medicina olistica. Nelle case è piacevole diffondere il profumo preferito, o consigliato, utilizzando gli appositi bruciatori o versandone alcune gocce nella vasca da bagno prima dell’immersione. Scegliendo il profumo più adatto al proprio stato d’animo, si ottengono effetti inaspettati ed è facile, in una condizione di estremo stress, ritrovare quell’energia che si era affievolita.

I sette pianeti principali e i loro profumi

Qui di seguito le essenze collegate ad ogni pianeta e alle sue qualità, capaci quindi, se ben utilizzate, di risvegliare l’energia che ad esso appartiene.

SOLE: principio maschile: caldo, forte, positivo, espansivo. Esprime capacità di autonomia, vitalità, resistenza fisica e psichica, recupero. E’ abbinato al 3° chakra. I suoi oli essenziali sono: alloro, arancio amaro, benzoino, bergamotto e cedro, ginepro, limone, neroli, patchouli, rosmarino, sandalo.

LUNA: principio femminile, freddo, umido, ritmico, immaginativo. Connessa con il riposo e la quiete mentale. Si associa alle funzioni femminili e agisce sui liquidi del corpo. E’ abbinata al 2° chakra. I suoi oli essenziali sono: betulla bianca, canfora, gelsomino, ginepro, lavanda, salvia, camomilla.

MERCURIO: freddo, nervoso, eccitabile. Connesso con le capacità di socializzazione, governa il sistema nervoso, il linguaggio e le funzioni cerebrali. E’ associato al 5° chakra.  I suoi oli essenziali sono: anice verde, cajeput, cardamomo, citronella, coriandolo, cumino, finocchio, lemongrass, maggiorana, menta, mirto, timo, vetiver, zenzero.

VENERE: femminile, rilassante, nutriente, erotica, espansiva. Associata alla bellezza, alla sensualità femminile, all’amore. Governa il processo di conservazione del corpo, l’idratazione, la pelle. E’ abbinata al 4° chakra. I suoi oli essenziali sono: bergamotto, betulla bianca, gelsomino, geranio, melissa, mirto, palmarosa, rosa, tea tree, timo, verbena odorosa, violetta, ylang-ylang.

MARTE: accelerante, attivo, aggressivo, impulsivo, combustivo, eccitante. Simbolo dell’energia vitale, dell’azione finalizzata, dello sforzo fisico, della combattività. Governa l’energia muscolare, la pulsione sessuale, il sangue. E’ abbinato al 3° chakra. I suoi oli essenziali sono: basilico, cannella, coriandolo, pepe nero, pino silvestre, santoreggia, zenzero.

GIOVE: espansivo, elasticizzante, energizzante. Riguarda il piacere, il benessere, l’espressione della vitalità e dell’equilibrio superiore. Nella fisiologia è il fattore di crescita, l’energia derivata dalle sostanze nutritive, il metabolismo delle sostanze grasse e degli zuccheri. E’ abbinato al 6° chakra. I suoi oli essenziali sono: cedro, elicrisio, gelsomino, ginepro, issopo, melissa, menta, noce moscata, rosa rossa, salvia, sandalo, tea-tree.

SATURNO: freddo, astringente, coagulante, cristallizzante, limitante. Ristabilisce l’equilibrio dove manca, toglie le illusioni, riconduce all’essenza. Nel corpo è associato allo scheletro, al controllo della crescita, all’energia conservativa e alla concentrazione degli umori. E’ abbinato al 1° chakra. I suoi oli essenziali sono: canfora, cipresso, eucalipto, ginepro, legno di rosa, mirra, olibano, patchouli, pino silvestre.

Tratto da: http://www.e-oliessenziali.it/
Autore: Maria Santucci
Fonte: http://www.amando.it/servizi/astrologia/aromaterapia-e-astrologia.html

Rosa

giovedì 24 novembre 2011

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NOME BOTANICO: Rosa damascena, Rosa centifolia, Rosa gallica
FAMIGLIA: Rosaceae
ESTRAZIONE: dai petali freschi
PROCESSO: estratta con solventi (concretè) o distillata con una particolare tecnica a vapore dai fiori freschi
PROVENIENZA: Oriente, Persia


La scoperta dell'essenza di rosa viene attribuita alla moglie dell'imperatore persiano, verso la fine del XVI secolo, mentre passeggiava in una torrida giornata estiva tra i ruscelli del giardino, dove scorreva soltanto acqua di rose, la principessa si accorse di un velo lucido di grasso che galleggiava sull'acqua, ne raccolse qualche goccia e fu innondata dalla sua fragranza: per effetto dell'immenso calore nei canali era avvenuta una distillazione spontanea che aveva portato in superficie l'essenza di rosa.
[Mara Bertona - Il Grande libro dell'Aromaterapia e Aromacosmesi - Xenia Edizioni - Pagg. 303-309]


L'essenza di rose è una delle più squisite per la delicatezza della fragranza e delle più costose per il lungo e difficoltoso processo di lavorazione. Il costo molto elevato è dovuto al bassissimo rendimento per fiore, trenta rose si dissolvono in un'unica goccia di essenza e ben cinque tonnellate di petali sono necessari per produrne solamente un chilo.

Le virtù della rosa si possono recepire anche attraverso un’attenta osservazione dei suoi petali, del suo gambo e delle sue radici. I petali sono soffici e vellutati, una carezza per il tatto: la rosa è emolliente. La forma raccolta a calice del fiore aiuta a trattenere l’acqua piovana: la rosa è idratante. I suoi petali sapientemente stratificati come per proteggere il centro del fiore dalle intemperie. La rosa è protettiva. Il gambo è tutt’altro che fragile, anzi è robusto e ben difeso dalle spine: la rosa rinforza. Le radici sanno allungarsi verso le profondità della terra, come a raggiungere il centro: la rosa compenetra i sensi, tocca il cuore. [Maria Teresa Lucheroni e Francesco Padrini - Aromaterapia, Per ritrovare energia e benessere psicofisico - Fabbri Edizioni]

Poiché si tratta di un olio essenziale molto prezioso, è preferibile diluirlo con dell’olio vegetale di jojoba ( è una cera che non irrancidisce) in proporzione di 20% di olio di rosa di damasco e 80% di olio di jojoba. Successivamente utilizzare questa miscela come se si trattasse dell’olio essenziale puro. In questo modo si potrà approfittare più a lungo di questa meraviglia della natura.
[Lydia Bosson - L'aromaterapia energetica - Edizioni Amyris - Pag. 224]


La sua ancestrale associazione alla dea dell'amore e al culto della femminilità, la rendono una delle essenze più legate all'apparato riproduttivo femminile. Ha un effetto tonificante sull'utero, è efficace per regolarizzare le mestruazioni e per  combattere i dolori, arginare le emorragie (notevoli qualità astringenti), previente il prolasso dell'utero o la tendenza all'aborto.
[Marina Ferrara Pignatelli - Viaggio nel mondo delle essenze - Franco Muzzio Editore - Pagg. 346-350]


PROPRIETÀ: antibatterico, antinfettivo, astringente, cicatrizzante, neurotonico, tonico generale, tonico sessuale.INDICAZIONI: astenia, astenia sessuale, bronchite acuta e cronica, congiuntivite, contusioni, depressione, ferite, foruncolosi, frigidità, gengivite, problemi cutanei, ulcere orali.
[Shirley Price, Len Price -
Trattato di Aromaterapia, Guida professionale all'uso terapeutico degli oli essenziali - Red Edizioni - Pag. 346]

VISO: ha un effetto equilibrante: da una parte lenisce e sfiamma, dall'altra astringe e compatta. Sulla cute non ha rivali, sia per funzionalità, grazie ai suoi 300 componenti chimici, che per il profumo che aiuta a distendere i tratti ed a riappropriarci della nostra bellezza. Combatte infezioni e dermatosi, lenitiva per ogni tipo di irritazione e infiammazione. Antisettica, astringente, cicatrizzante, battericida. Per couperose, equilibrante sebo, macchie della pelle, idrata e tonifica ed è fantastica per le rughe.
[Laura Savo - Profumi di Benessere - Daigo Press - Pag. 85]
Olio
PSICHE: è un vero regalo per l'anima. Agisce in profondità equilibrando gli eccessi, dona fiducia e immediato conforto. Libera dalla sofferenza, dal dolore e dalla colpa. Apre alla compassione, alla comprensione e all'amore. Rimuove traumi, asti, rancori e sentimenti negativi o distruttivi.
[Luca Fortuna - Aromaterapia per l'Anima - Xenia Edizioni - Pagg. 140]


PRATICHE: Per calmare l'irritabilità, la collera, l'esasperazione, l'ego e il bisogno di sentirsi importante, per dirigere la coscienza verso il cuore quando si devono prendere decisioni importanti, diffondere nell'ambiente dell'olio essenziale di Rosa di Damasco (2% diluito nell'alcol aromatico) o massaggiare la zona del cuore e del plesso con un olio vegetale addizionato con qualche goccia di olio essenziale di Rosa di Damasco.
[Lydia Bosson - L'aromaterapia energetica - Edizioni Amyris - Pag. 224]


DA PROVARE: per comunicare con il proprio angelo custode.
[Luca Fortuna - Aromaterapia per l'Anima - Xenia Edizioni - Pagg. 140-141]


Altri utilizzi ancora:

La Rosa è considerata un simbolo della bellezza femminile: aiuta la donna a mantenere più a lungo la sua bellezza e la sua freschezza. :-) Il suo aroma distende i tratti di sofferenza e affaticamento e ci ridona la nostra bellezza naturale.
Per rossore e brucione agli occhi, usa l'
idrolato di rose (acqua aromatica) versane su un fazzoletto e appoggialo sulle palpebre chiuse.


Ottimo olio antiage, per le pelli sensibili e presenza di couperose, l'olio essenziale di Rosa è un potente rigenerante cellulare. Aggiungi 1 o 2 gocce nella crema naturale da giorno o da notte, se prediligi l’olio aggiungi in 30 ml di Burro di Karitè (sciolto a bagno maria) 2/3 gocce di olio essenziale di Rosa damascena creerai una crema ottima per il contorno occhi e bocca.


L'olio essenziale di Rosa idrata e tonifica la pelle di corpo e viso, è un ottimo rassodante per il seno. Per le prime rughe aggiungi a 30 ml di olio di Rosa Mosqueta 2 gocce di olio essenziale di Rosa.
Attenua le macchie della pelle, miscela in 30 ml olio di Rosa Mosqueta 3 gocce di olio essenziale di Rosa. Applicalo mattino e sera.


L’acqua di rose (idrolato di rose), ottenuta dalla distillazione dell’olio essenziale è come una rugiada a contatto sulla pelle. Fondamentale per l’igiene intima, spruzzata dopo ogni rinfrescata mantiene la tonicità dei tessuti vaginali, può sostituire ottimamente le salviette intime.

Bagno aromatico: 3 gocce di Ylang-Ylang, 3 gocce di Sandalo, 3 gocce di Rosa in 3 cucchiai di panna o miele. Miscelali e mettili nella vasca.

Potente olio afrodisiaco, utile in caso di frigidità, impotenza, calo del desiderio, riequilibra la lubrificazione vaginale: aggiungi a 50 ml di olio di mandorle 4 gocce di olio essenziale di Rosa damascena e massaggia la parte bassa della pancia, la zona lombare e le cosce, sia per uomo che per donna.

Contro il mal d'amore: direttamente una goccia sulla regione del cuore. Rincuora e lenisce il dolore.

Ottimo per l’uomo come dopo barba: 1/2 gocce di olio essenziale di Rosa aggiunte alla crema dopo barba (naturale! ;-).

L'olio essenziale di Rosa miscelato all’olio essenziale di ylang ylang allontana la mente dal lavoro.

Per calmare stati di nervosismo, di eccessiva eccitabilità miscela in parti uguali 3 gocce di olio essenziale di Rosa e 3 gocce di olio essenziale di Nardo himalayano in 30 ml di olio di jojoba e applicalo nella zona del palmo delle mani e dei piedi e la zona del cuore.

In caso di mal di testa, cefalea da tensione nervosa, friziona 1 goccia di olio essenziale sulle tempie e annusate di tanto in tanto.