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Oleoliti che passione!

lunedì 1 settembre 2014

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Gli oleoliti sono dei macerati oleosi ottenuti principalmente da fiori e piante, ma anche da spezie e ortaggi. Gli oleoliti si conservano al buio in contenitori di vetro scuro per circa un anno. Per garantire una conservazione migliore, potrete aggiungere ai vostri oleoliti qualche goccia di vitamina E (da acquistare online, in erboristeria o in farmacia). Per la preparazione casalinga degli oleoliti potrete utilizzare olio extravergine oppure altri oli vegetali, come l'olio di riso o di jojoba. Gli oleoliti sono adatti per massaggiare la pelle. Possono semplicemente profumarla, ma anche svolgere un effetto nutriente, rilassante o tonificante, a seconda degli ingredienti prescelti. Ecco tante ricette di oleoliti da preparare in casa.


1) Oleolito di calendula

Lasciate essiccare al sole una manciata di fiori freschi di calendula. Versate i fiori in un vasetto di vetro e riempitelo con olio extravergine di oliva. La proporzione tra fiori e olio dovrebbe essere circa 1:10 Esponete il vasetto al sole per 3/4 settimane. Terminata la fase di riposo e macerazione filtrate il tutto con una garza e conservate l'oleolito di calendula in una bottiglietta di vetro scuro. L'oleolito di calendula ha proprietà lenitive, antisettiche, antinfiammatorie e cicatrizzanti. 

2) Oleolito di gelsomino

Per preparare l'oleolito di gelsomino, raccogliete i suoi fiori freschi, preferibilmente la sera. Riempite un vasetto di vetro con olio di jojoba o di riso. Lasciate cadere uno ad uno i fiori di gelsomino nel vasetto senza schiacciarli. Potete aggiungere via via altri fiori durante tutto il periodo della fioritura e, eventualmente, dell'altro olio.

3) Oleolito al caffè

Ecco la ricetta per preparare l'oleolito al caffè. Si tratta di un macerato oleoso che vanta proprietà drenanti e che può essere utile nel trattamento delle rughe di espressione e della cellulite. Per prepararlo vi serviranno 20 gr di chicchi di caffè, 80 gr di alcol alimentare a 95 gradi e 600 gr di olio d'oliva o girasole. Potrete filtrare il preparato dopo 5 giorni e lasciarlo decantare per altri 10.

4) Oleolito di iperico

Potrete preparare l'oleolito di iperico lasciando macerare in olio extravergine le sommità fiorite della pianta per 15-30 giorni. Riempite per metà con i fiori freschi di iperico un barattolo capiente e colmatelo di olio extravergine fino a 2 centimetri dal bordo. Chiudete il barattolo ed esponetelo alla luce del sole. Agitate una volta al giorno. Dopo 15-30 giorni, quando l'olio avrà assunto il caratteristico colore rosso, filtrate l'oleolito e conservatelo al buio in bottigliette di vetro scuro. L'oleolito di iperico è utile per massaggi muscolari e frizioni in caso di dolori articolari, artrite e reumatismi, ma anche per la cura della pelle e in caso di mal di schiena.

5) Oleolito alla vaniglia

L'oleolito alla vaniglia è particolarmente adatto per massaggiare e profumare la pelle dopo la doccia, Per preparare in casa l'oleolito alla vaniglia vi serviranno 250 ml di olio di riso o di jojoba e una bacca di vaniglia. Con un coltello incidete la bacca di vaniglia e lasciatela riposare in un barattolo o in una bottigliette di vetro per due settimane, al buio. Agitate il barattolo ogni giorno. Trascorso il tempo di riposo, filtrate l'oleolito e trasferitelo in una bottiglia di vetro scuro con l'aiuto di un colino e di un imbuto.

6) Oleolito di lavanda

Per preparare l'oleolito di lavanda vi serviranno 150 grammi di fiori di lavanda freschi e 500 ml di olio extravergine d'oliva (o altri oli meno "odorosi"). Versate il tutto in un barattolo di vetro capiente a chiusura ermetica. Esponete il barattolo al sole per un mese, ricordando di agitarlo ogni giorno. Quindi filtrate l'oleolito di lavanda e conservatelo al buio in bottigliette scure e ben chiuse. E' utile per lenire la pelle in caso di punture di zanzara e per massaggi rilassanti.

7) Oleolito di carota

Preparate  l'oleolito di carota utilizzando olio di riso e di girasole bio in parti uguali e carote fresche. Anche il solo olio extravergine è adatto per la preparazione di questo oleolito. Calcolate di utilizzare 150-200 gr di carote su 500 ml d'olio. Dovrete sminuzzare le carote e tritarle abbastanza finemente, versarle in un barattolo e riempirlo con gli oli indicati. Lasciate riposare al buio per 20 giorni, filtrate e conservate in bottigliette di vetro scuro. L'oleolito di carota è adatto da applicare dopo la doccia e come doposole.

8) Oleolito allo zenzero

Per preparare l'oleolito di zenzero, rimuovete la parte esterna da una radice e tagliatela a fettine. Versate lo zenzero in un barattolo di vetro e colmatelo d'olio extravergine. Lasciate riposare al buio per una settimana e agitate di tanto in tanto. Potrete utilizzare questo olio sia come condimento che per un massaggio riscaldante. Potrete inoltre preparare un olio da massaggio allo zenzero da utilizzare in caso di forfora, caduta dei capelli, mal d'orecchio e mal di testa.

9) Oleolito alla camomilla

Per preparare l'oleolito di camomilla vi serviranno 500 millilitri di olio extravergine d'oliva e 100 grammi di capolini di camomilla secchi. Versate i capolini di camomilla in un barattolo di vetro abbastanza capiente e riempitelo con l'olio. Lasciate riposare per 20 giorni a temperatura ambiente e agitate il barattolo una volta al giorno. A questo punto potrete filtrare l'oleolito con un colino e trasferirlo in una bottiglia di vetro scuro. L'oleolito di camomilla è adatto per nutrire la pelle, anche la più delicata.

10) Oleolito alla curcuma

Potrete preparare il vostro oleolito alla curcuma per uso alimentare e cosmetico in modo davvero semplice. Vi serviranno 500 ml di olio extravergine o di olio di sesamo e 3 cucchiaini di curcuma in polvere. Versate i due ingredienti in un barattolo e lasciate macerare per una settimana, quindi filtrate e travasate il tutto in una bottiglia scura. L'oleolito di curcuma è un ottimo antirughe. Lo potrete utilizzare anche come impacco antiforfora e per rendere i capelli più forti.

Fumenti contro raffreddore e mal di gola

martedì 4 marzo 2014

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I fumenti, o suffumigi, sono uno dei più noti rimedi della nonna per combattere il raffreddore, il naso chiuso e il mal di gola. Il vapore acqueo aiuta a liberare il naso, favorisce lo scioglimento del muco e aiuta la gola, in particolar modo se all'acqua bollente vengono abbinati altri ingredienti, come gli oli essenziali.

Si tratta di inalazioni calde, utili soprattutto la sera, prima di andare a letto, per riuscire a respirare meglio durante la notte e per alleviare i fastidi causati dal raffreddore, dal mal di gola e dal naso chiuso. I fumenti sono molto facili da preparare. Basta avere a disposizione una pentola con dell'acqua bollente e alcuni ingredienti aggiuntivi facilmente reperibili. Per preparare i fumenti, portate ad ebollizione una pentola d'acqua. Quando l'acqua bolle, togliete la pentola dal fuoco e versate gli ingredienti utili che avete a vostra disposizione. Dovrete coprirvi la testa con un asciugamano e respirare i vapori sia con il naso che con la bocca almeno per 5 minuti. L'utilizzo dell'asciugamano aiuta a non lasciar disperdere i vapori troppo in fretta. Dedicatevi ai fumenti una o due volte al giorno, al momento del bisogno e proseguite fino a quando i fastidi non saranno scomparsi. Alla pentola con l'acqua bollente potrete aggiungere, ad esempio, del bicarbonato di sodio, fiori di camomilla e oli essenziali, nelle quantità indicate qui di seguito.


1) Fumenti al bicarbonato

I fumenti al bicarbonato di sodio rappresentano uno dei suffumigi più popolari. Le nostre nonne ci suggerivano di versare un cucchiaio di bicarbonato in una pentola d'acqua bollente, di mescolare con un cucchiaio e di respirare i vapori a pieni polmoni. Il rimedio è molto utile in caso di raffreddore e naso chiuso.

2) Fumenti alla camomilla

La camomilla ha proprietà lenitive e aiuta a liberare le vie respiratorie. In caso di raffreddore è utile anche sotto forma di tisana. Per preparare i fumenti alla camomilla versate una manciata dei suoi fiori essiccati in una pentola con acqua bollente. Se volete, potete aggiungere un cucchiaino di bicarbonato di sodio. I suffumigi alla camomilla sono utili anche in caso di otite aggravata dalla presenza di muco. Se non avete a disposizione i fiori di camomilla, ricorrete a una normale bustina di tisana a base di questo ingrediente.

3) Fumenti all'eucalipto

I fumenti all'eucalipto sono particolarmente indicati per liberare le vie respiratorie in caso di congestione nasale e vanno bene anche per il mal di gola. Potete utilizzare l'olio essenziale di eucalipto in aggiunta o in sostituzione del bicarbonato di sodio. Ne bastano poche gocce (4 o 5) da versare in un litro d'acqua bollente. I suffumigi all'eucalipto sono adatti soprattutto alla sera, per respirare meglio durante il sonno.


4) Fumenti al sale grosso

Se non avete a disposizione bicarbonato, fiori di camomilla o olio essenziale di eucalipto, quasi certamente nella vostra dispensa troverete del sale grosso. Per preparare i suffumigi al sale grosso portate ad ebollizione un litro d'acqua e versatene un cucchiaio nella pentola. Respirate i vapori che si sprigioneranno per qualche minuto.

5) Fumenti al Tea Tree Oil

Il Tea Tree Oil è un olio essenziale dalle numerose proprietà curative. E' considerato molto utile quando si presentano i primi sintomi dell'influenza e dei malanni invernali, che possono comprendere raffreddore, mal di gola e naso chiuso. Contro i sintomi dell'influenza potrete aggiungere 5 gocce di olio essenziale di Tea Tree all'acqua bollente che utilizzerete per i suffumigi, versandola direttamente nella pentola.
- from: GreenMe -