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Melissa: proprieta' e benefici.

martedì 16 giugno 2015

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La melissa (Melissa officinalis) è una pianta dalle ottime proprietà calmanti e sedative. In fitoterapia viene utilizzata soprattutto per la preparazione di tisane, soprattutto sotto forma di infuso o di decotto. Se non avete la possibilità di raccogliere la melissa fresca, potete acquistare la melissa essiccata in erboristeria. Cresce come pianta spontanea nei prati e in campagna ma allo stesso tempo la melissa è facile da coltivare sia in vaso che in giardino. In primavera e in estate potrete raccogliere le sue foglie da essiccare per l'inverno e per l'autunno, stagioni in cui la tisana alla melissa è considerata utile per prevenire il raffreddore.

Proprietà e benefici della melissa

La melissa è considerata una vera e propria erba del relax, come la passiflora, la malva e la camomilla, utile per preparare tisane rilassanti in caso di ansia, agitazione e preoccupazioni. La melissa gode inoltre di ottime proprietà calmanti e sedative, utili in caso di tosse, raffreddore e influenza. Un aspetto importante dell'assunzione della melissa sotto forma di tisana riguarda la sua capacità di contribuire ad abbassare la febbre e ad eliminare le tossine in eccesso intrappolate nell'organismo.


Le proprietà rilassanti della melissa permettono di utilizzarla sia per preparare delle tisane per riuscire a dormire meglio e per combattere l'insonnia, sia di realizzare dei cuscini di erbe che favoriscano il buon sonno, ad esempio potrete abbinare la melissa essiccata ad altre erbe e piante officinali tra cui troviamo la lavanda, la camomilla, il rosmarino e il timo per la preparazione dei vostri cuscini aromatici, balsamici e rilassanti.

La melissa viene consigliata in particolare in caso di ansia, soprattutto quando genera somatizzazioni a livello del sistema gastrointestinale. La melissa infatti agisce come antinfiammatorio e antispastico ed è in grado di alleviare disturbi come nausea, indigestione, crampi addominali ma anche dolori legati al ciclo mestruale.

Inoltre la melissa è utile in caso di mal di testa grazie all'olio essenziale presente nelle sue foglie, che è in grado di calmare e rilassare il sistema nervoso ma anche i muscoli. Infine, l'assunzione dell'infuso di melissa viene consigliata dopo i pasti per aiutare la digestione e ridurre i sintomi della gastrite. Potrete utilizzare le foglie fresche di melissa anche in cucina: aggiungete la melissa alle insalate per godere delle sue proprietà digesitve.

Come preparare una tisana alla melissa

Per preparare una tisana alla melissa sotto forma di infuso calcolate di utilizzare 1 cucchiaino di foglie di melissa essiccate per ogni tazza da 250 ml di acqua calda. Versate la melissa essiccata in ogni tazza e coprite con acqua calda. Lasciate in infusione per 5 minuti e filtrate. Se occorre, dolcificate a piacere.

Se volete preparare una tisana alla melissa sotto forma di decotto, quindi utilizzando la melissa fresca, vi serviranno due cucchiaini di foglie di melissa tritate ogni 250 ml d'acqua. Portate ad ebollizione l'acqua con le foglie di melissa fresche, lasciate sobbollire per 5 minuti, filtrate e versate.

Per rendere più gradevole la tisana alla melissa potrete aggiungere qualche goccia di succo di limone oppure scegliere un dolcificante naturale, ad esempio miele o sciroppo di agave. Potete bere 1 o 2 tazze di melissa al giorno.

La tisana alla melissa è consigliata in caso di stress, insonnia, agitazione, influenza, raffreddore, dolori addominali e mal di stomaco.
- From GreenMe Marta Albè -

Infusi rilassanti per sonni tranquilli

venerdì 28 febbraio 2014

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Al giorno d’oggi, i problemi di ansia, stress ed insonnia sono molto frequenti, dovuti soprattutto allo stile di vita che conduciamo, alle responsabilità legate alla famiglia o al lavoro e ad altri fattori. Anche se esistono farmaci per combattere l’ansia e conciliare il sonno, è risaputo che gli infusi di alcune erbe possono aiutare a dormire e riposare meglio in maniera naturale. Di seguito cinque ottimi esempi di infusi rilassanti che vi aiuteranno a dormire sonni tranquilli e profondi.

- Immagine: Susan Wheeler -
Infuso di Passiflora

Il tè di passiflora (o Fiore della passione, Fiore di Cristo omburucuyà in guaraní) è un ottimo rimedio naturale per combattere l’ansia o eliminare lo stress. L’infuso di passiflora funziona come un leggero sedativo, così potrete riposare meglio. È una pianta piuttosto comune, reperibile in numerose erboristerie. Molte persone affermano che l’infuso di passiflora non ha un sapore gradevole, ma è un problema facilmente risolvibile con l’aggiunta di miele o succo di frutta concentrato.

Infuso di Camomilla

È uno dei rimedi naturali più conosciuti per risolvere i problemi di insonnia. La si trova in qualsiasi supermercato o erboristeria ed ha un sapore molto gradevole. Si possono anche utilizzare le bustine nella vasca da bagno per preparare un delizioso e rilassante bagno caldo alla camomilla.

Infuso di Valeriana

L’infuso di valeriana è diventato un rimedio molto efficace contro l’insonnia. Molti studi scientifici ne hanno riportato i risultati promettenti, anche se non è molto chiaro il meccanismo con cui la valeriana aiuta a dormire. Oggigiorno, è molto facile trovare la valeriana nei supermercati, nei negozi di erboristeria o tramite internet. L’infuso di valeriana ha un effetto maggiore se assunto per un certo periodo di tempo, per questo è indicato per la cura di problemi di insonnia cronica.

Tisana al Tiglio

La tisana al tiglio è un altro dei famosi rimedi naturali dagli effetti calmanti e rilassanti. Questo prodotto si trova in commercio in quasi tutti i supermercati e in tutte le erboristerie. Bere una tazza di tisana al tiglio un’ora prima di coricarvi vi calmerà e rilasserà, grazie al suo effetto vasodilatatore, e, in questo modo, concilierete il sonno più rapidamente. Se una tazza non dovesse bastare, potete berne fino a quattro al giorno, in orari diversi. Fate attenzione a non superare questa dose perché un consumo eccessivo di tiglio può avere un effetto tossico.

Infuso di Kava

Il tè di kava è stato oggetto di numerosi studi scientifici che hanno potuto dimostrarne gli effetti ansiolitici. È un prodotto sicuro, completamente naturale, che non crea dipendenza. Per preparare l’infuso è importante procurarsi kava puro e di buona qualità, quello che si trova in alcuni negozi o supermercati, infatti, non è abbastanza concentrato per ottenere l’effetto desiderato. Il tè di kava è un ottimo alleato contro l’ansia quando si vuole dormire. Infine, ricordate che se i vostri problemi di insonnia persistono anche dopo aver provato diverse tecniche o rimedi naturali come questi infusi rilassanti, dovete consultare il vostro medico.

- from: Vivere più sani -

L'acne

mercoledì 7 dicembre 2011

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Oggi parliamo di acne. Proviamo ad attaccarla da vari fronti con l'indicazione di qualche rimedio tra i tanti possibili, ...ma da qualche parte dovremo pure cominciare!!

DEFINIZIONE
L'acne e' una dermatosi infiammatoria del follicolo pilosebaceo e del tessuto perifollicolare, che si localizza soprattutto al volto e al torace. e' caratterizzata dalla presenza contemporanea o in fasi successive di comedoni, papule, pustole o cisti, con esiti talvolta cicatriziali, decorso cronico e riacutizzazioni. [...]  Per chi è interessato a leggere tutto l'articolo rimando al link specifico: acne.it

In fitoterapia possiamo prenderci cura dell'acne attraverso tre modalità:
  • agire sull'infezione per viai nterna e locale
  • correggere eventuali disordini epato-intestinali per mezzo di una disintossicazione generale
  • in caso di problematiche ormonali (pubertà, adolescenza, sindrome premestruale,..) impiegare piante ad azione follicolino-simile.
C'è una pianta che ha un ruolo molto importante per il trattamento di questo disturbo: la BARDANA che ha attività antibatterica nei confronti dello stafilococco e attraverso la stimolazione delle ghiandole sudorifere aiuta l'eliminazione dei residui della degenerazione cutanea che portano alla formazione dei punti neri e dei comedoni.

La radice di Bardana è ricca di inulina (un interessante prebiotico), pollini, polieni, steroli ed altre sostanze che le conferiscono attività batteriostatiche e fungistatiche degne di nota. Della bardana non si utilizza soltanto la radice ma anche le foglie che vanno raccolte il primo anno e utilizzate fresche. Anch'esse ricche di inulina, contengono un principio amaro chiamato arctiopicrina, probabilmente responsabile delle sua proprietà fitoterapiche. L'uso esterno di queste foglie è indicato in caso di affezioni cutanee come foruncoli, acne, herpes, ustioni, dermatosi seborroiche ecc.). Ha anche proprietà diuretiche, diaforetiche, depurative, ipoglicemizzanti e stimolanti il fegato e la cistifellea.

PREPARIAMO UNA TISANA
  • 5 g di radice di bardana
  • 200 ml di acqua fredda
Portare ad ebollizione l'acqua contenente la radice taglio tisana della bardana e lasciare per 5 minuti a fiamma bassa. Filtrare e berne 3 tazze al giorno.

PREPARIAMO UNA CREMA CONTRO L'ACNE (Duraffourd)
  • T.M. di calendula officinalis 10 g
  • Zinco ossido 6 g
  • Talco veneto 2 g
  • Acqua distillata 60 g
  • eccipiente gelatinoso q.b. a 200 g
Da usare 2 volte al giorno. Personalmente, come eccipiente gelatinoso, mi piace il gel di aloe, ma voi potete usare ciò che ritenete più oppurtuno.
Grazie al Dott. Piergiorgio Chiereghin e Mypersonaltrainer